
Deshawn stevenson, era andato a caccia quel giorno. Un'ecatombe di pennuti, quindi prese la gru più paffuta e meno pennuta e la diede al suo cuoco. Chichibio, che era il cuoco di Deshawn, preparò un pranzo con i fiocchi, tanto buono che l'odore della gru cotta saturava l'aria del cortile adiacente alla cucina, sta di fatto che lì vicino se ne stava sdraiata al sole di maggio la bella Brunetta. Brunetta si avvicinò alla finestra della stanza del cuoco chichibio e chiese una coscia della gru al cuoco. Chichibio sa che questo potrebbe far arrabbiare il padrone, ma dopo un breve litigio Brunetta vince portandosi via la coscia. Il cuoco a questo punto serve la gru con una zampa sola al padrone Deshawn Stevenson. Il padrone appena vide l'uccello menomato, chiese spiegazioni al giovine e quello prontamente risponse che le gru hanno una gamba sola. Il padrone, stizzito il giorno seguente porta il cuoco a caccia con sè. Chichibio, vede un paio di gru e conferma quanto detto la sera prima, dunque il padrone lancia un urlo talmente forte da far estroflettere le zampe ai pennuti e da farli scappare via. A quel punto Chichibio rispose che se il signor Deshawn avesse urlato allo stesso modo all'altra gru, quella cucinata il giorno prima, anch'essa avrebbe tirato fuori la seconda zampa. A quel punto Deshawn, fece inginocchiare Chichibio e gli sparò in bocca, poi pisciò sul cadavere e lo diede in pasto ai coccodrilli dell'Arno. Face impalare Brunetta, che prima di morire disse:"siete
a totalmente costituita da dolciumi. Bacchette di zucchero e girelle. Mattoncini di cioccolato e sacher porte. Vo Nguyen diede un morso ad una finestra, allora uscì fuori dalla casetta una strega. La strega prese Nguyen e lo infilò in una gabbia, decisa a farlo diventare il suo pasto, ma trovandolo troppo minuto, lo mise all'ingrasso. Nguyen stette lì per 15 anni. La strega intanto si era trovata un aiutante cuoco. L'aiutante chiese alla megera cosa stesse facendo quel tizio in una gabbia. La fattucchiera non fiatò, allora l'aiutante non sopportando queste angherie liberò il piccolo Nguyen. I due presero la maglia autografata di Burruchaga della strega e tornarono a Saigon. La strega allora per punire i due, mandò prima i giapponesi, poi i francesi, poi un pò vietnam del sud, di nuovo dei francesi, intanto la cambogia, poi gli stati uniti. Non si risparmiò le locuste, il napalm, la miopia e della diarrea che non fa mai male. Ma nulla potè fermare quei due piccoli tizi. Nguyen, fra le bandiere cerca ancora tappini, ma non beve i succhi di frutta. Così come è giusto che sia, la superficie al di sopra del profondo, che ha finito il suo corso, come tutte le cose del resto. La forma e non la sostanza, come è giusto che sia. Il barocco che abbatte il classicismo. Il cuoco e il suo aiutante. Il tappino a loro. Il succo a noi, basta.
su un altro mondo. C'erano su questo mondo dentro un altro mondo, persone uguali a noi, solo dentro un altro mondo. Questo mondo era simile al nostro, solo che era meglio, ma non perchè era dentro un altro mondo, no. Era meglio, non perchè c'era gente più bella. Era meglio, perchè la gente era piccola. Piccole ciabatte, piccole forbici, piccoli occhi, piccoli leucociti, piccoli bimbi, piccoli adulti, piccole ambizioni, piccole cilindrate, piccoli dettagli dentro un altro mondo. Questo mondo era fantastico, tanto bello che il mondo più grande che accoglieva il mondo piccolo, voleva diventare come lui. Prenderne addirittura il posto. Un giorno si videro. Il mondo piccolo aveva già intuito il progetto del mondo grande. Cazzo, la vedi sul volto di un tizio. Cosa? L'invidia. Il mondo grande si avvicinò al mondo piccolo e chiese qual è il segreto per diventare un bel mondo. Il mondo piccolo non proferì parola. Muto, se ne andò. Il mondo grande si sentì piccolo per un momento. Quel momento, rese ancora più piccolo il mondo piccolo. Il mondo grande rivide tempo dopo il mondo piccolo, si avvicinò di nuovo al mondo piccolo e chiese come si facesse ad essere così felici. Il mondo piccolo, voleva dare una risposta al mondo grande, ma non conosceva il motivo. Era piccolo, innocente, ingenuo. Il mondo grande si suicidò poco dopo, portò con sè il mondo piccolo nel paradiso dei mondi. Non aveva delle risposte, anche se le aveva. Come un mondo in un altro mondo. Come come la natura delle cose dentro Lucrezio.
situazione scabrosa quanto poco tedesca, tappi per le orecchie e tappi per tappi per le orecchie non affievolivano l'impatto uditivo. Dopo decenni sinfonici, la stanca popolazione di non musicisti decise di porre fine al problema, ingaggiando un topo, offrendongli ovviamente un lauto compenso in compenso. Il topo portò i pifferai in riva al fiume e questi come da aspettative nuotarono fino al porto di Southampton dove aprirono un'industria tessile per quella sorta di bretelle tensorie per le salopette. Il ratto tornò nella cittadina per il denaro, ma la popolazione pensò bene di non pagare il roditore anche se avesse scacciato i disturbatori. Il roditore pensò bene di comprarsi una salopette e successivamente di vendicarsi per il torto subito. Ingaggiò JeanPaul Sartre, appena uscito dal partito comunista francese, per rapire tutte le donne sabine del paese. In bassa Sassonia non succedono queste cose, infatti l'adoro. In alta sassonia invece, Sartre portò tutte le donne dal topo. Il ratto prese le donne e le decapitò, uccise anche il fratello e fondò una città, ma questa è un'altra storia. Nel giro di qualche generazione la popolazione in accordo con qualsiasi fitness proliferativo azzerato dalle azioni roditoriali, scomparve dalla faccia della bassa Sassonia. Il topo reiscrisse Sartre al partito comunista francese a sua insaputa, cioè all'insaputa di Sartre. Ma Sartre lo venne a sapere e ne uscì reattivamente.
della pentecoste decise di mandare i figli dalla nonna lupa per spartire i soldi della partita di cocaina venduta. C'è crisi, anche per la fauna del Marchesato e chi è che non arrotonda con la polvere? La lupa diede un pacco di soldi ai cuccioli, qualche grammo di bamba per il viaggio coadiuvato da un sano avvertimento:"attenti alla bambina che si addentra nel bosco! ". I due bambini ci sapevano fare con il bicarbonato, infatti la lupa non ci pensava due volte a liberarsene, stava crescendo due lupi nella tana del lupo. Insomma questi due bambini, dopo un tiro si addentrarono nel bosco. Cappuccetto, era un enorme bestia con la testa di una bambina, il corpo di una bambina, un braccio di una bambina, l'altro braccio di una bambina, il bacino di una bambina, l'apparato endocrino di una bertuccia modificata geneticamente per ingerire quantità industriali di goleador alla liquirizia senza necessariamente andare incontro alla chetoacidosi diabetica e gli arti inferiori di una bambina. Questo mostro degenere quando finiva le scorte di goleador, si nutriva di bambini fatti di coca. Comunque i bambini alla fine riescono a portare i soldi alla nonna e vissero tutti felici e contenti. Il mostro comprò tutte le serie di Xena la principessa guerriera e si trovò su ebay un apparato endocrino di bambina. La morale della favola qual è? Che il lupo perde il pelo ma non il vizio di tirare coca.




arbusti trova dei coetanei impiccati. Li guarda in faccia uno per uno. Non piange, non ha paura. Gli uomini hanno paura, le donne come lei no. C'è chi ha paura della paura stessa (cit), ma io ho paura delle parole di un massone. E' troppo semplice piangere davanti alla morte, Tina ha visto compagni uccisi, amiche torturate. Faceva la staffetta. Sono passati anni e anni, ha insegnato, da una donna, madre te lo aspetti. Ha allevato italiani, ma quello che colpisce di una madre non è quando partorisce ma quando ammonisce, spesso apprezzi quando percuote la coscienza della prole. E arrivo alla parte della storia che mi piace. Tina Anselmi ha combattuto Licio Gelli. La prima donna ministro, sconvolgente. Certi figli cattivi andavano messi in mano ad una madre. Forse degli errori sono stati fatti, forse non pochi errori sono stati fatti. Ma mi metto nei panni di una puttana come l'italia. Prima veniamo violentati, però dopo pagati. Allora funziona così, mettiamo fine alla guerra e poi boom economico. Fa sorridere, come se Planck andasse a cena un bracciante lucano, non volevamo un sistema, ma una volta che arriva Planck non gli diamo una sedia? Divago. Tina, ha cacciato a colazione i fascisti, ha accolto i massoni americani a pranzo come risposta, si è accorta che non avevamo invitato nessuno, ma la tavolata era troppo corta per rifiutare. La cena è pronta, tutto preparato ma i ragazzi sono in punizione e gli adulti mangiano i camera. Il Progetto è a posto. Siamo Democratici e purtroppo siamo Rinati, vallo a dire ad una madre. Volevo finire con qualche frase ad effetto sulla paura, ma Roosvelt stona con Tina. L'america sempre la solita storia. C'è sempre chi ha un muro da dipingere, a chi basta uno spazio piccolo, a chi serve qualcosa di enorme e poi c'è l'america che ha carta da parati per tutti. Ma io non ce l'ho con Tina,una donna sola che ha tenuto testa a così tanti uomini, di questi tempi fa tenerezza. Una donna con le palle di questi tempi fa sorridere.






